LA VALSASSINA

La Valsàssina, adagiata nel cuore delle Prealpi lombarde, descrive un grande arco che si stacca dal lago a Lecco per tornarci a Bellano dopo aver aggirato le Grigne.

E' una valle molto ampia, percorsa dal Pioverna e dal Varrone; passa brevemente da paesaggi lacustri a vette che raggiungono i 2.500 metri di quota.

Qui troviamo le maggiori cime delle prealpi orobiche, tutte raggiungibili, non senza qualche difficoltà, anche dall'escursionista:
- il Legnone a nord è la cima più elevata dalla quale, essendo una montagna abbastanza isolata, si può godere di uno splendido panorama a 360°
- il Resegone immortalato dai "Promessi Sposi" del Manzoni il cui nome nel dialetto lombardo significa “grossa sega” per il susseguirsi di parecchie cime ben allineate
- le due Grigne splendide piramidi posta una a fianco all'altra sulle quali ogni anno si corre il trofeo Scaccabarozzi, una Sky Race di 47 chilometri e 3200 metri di dislivello.
Queste montagne sono simili per costituzione alle più celebri Dolomiti.

Dalle loro cime il panorama spazia sulle Alpi Orobie, sulla Valtellina e sul Lago di Como.


TURISTI FAMOSI IN VALSASSINA

La singolare bellezza del paesaggio, la serenità, vitalità, creatività della sua gente, rendono questo territorio un'oasi di particolarità.
Dall'incanto di questa terra furono presi anche Alessandro Manzoni, Antonio Fogazzaro, Stendhal, Hermann Melville, Mark Twain, Henry James, Sibilla Aleramo, Clemente Rebora, Salvatore Quasimodo, Hermann Hesse, Franz Kafka, Delio Tessa, Vincenzo Cardarelli, Carlo Emilio Gadda, Antonia Pozzi e tanti altri, che ne restarono ammaliati al punto da non riuscire più a distaccarsene.
Un'immagine diversa di questo nostro lago, di queste nostre montagne, visti attraverso gli occhi di quei letterati, di quegli artisti che nell'Ottocento e nel Novecento vi hanno soggiornato. Occasione di riscoprire la propria terra entro le parole preziose di artisti che ne hanno saputo interpretare l'anima.

(da "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni)
«Vengono; son trenta, son quaranta, son cinquanta mila; son diavoli, sono ariani, sono anticristi; hanno saccheggiato Cortenuova; han dato fuoco a Primaluna: devastano Introbbio, Pasturo, Barsio; sono arrivati a Balabbio; domani son qui». Queste le «voci» che giungevano allo spaventatissimo don Abbondio, intorno alla «calata» dei Lanzichenecchi. «Colico fu la prima terra del ducato, che invasero que' demoni», racconta il Manzoni; «si gettarono poi sopra Bellano; di là entrarono e si sparsero nella Valsassina, da dove sboccarono nel territorio di Lecco».

  Così lasciò scritto Leonardo da Vinci, dopo una sua visita, a riguardo della Valle:
"... In Valsassina infra Vimognie e Introbbio, a man destra entrando per via di Lecco, si trova la Trosa, fiume che cade da un sasso altissimo, e cadendo entra sotto terra, e lì finiscie il fiume..."

DOLCI TIPICI DELLA VALSASSINA

I dolci tipici della Valsassina sono i caviadini (particolari di Barzio e ora prodotti da tutti i pasticceri della valle. E’ semplice farli anche in casa... Altri dolci caratteristici sono i sassetti della Valsassina (biscottini con mandorle, ottimi col vino). Da citare anche il Dolce Grigna, fatto di fichi secchi, noci, frutta candita e uva sultanina. E ancora un altro dolce tipico è la torta di pane fatta utilizzando il pane raffermo aggiungendo vari ingredienti tra cui di base amaretti, uvetta, cannella uova una torta tipica della coltura contadina che utilizzava i prodotti che si avevano nelle case, quindi si trovano varianti che includono mele, oppure cioccolato o cacao; questa torta paesana veniva utilizzata soprattutto nelle ricorrenze delle feste patronali dei vari paesi. Un altro dolce è la "Miascia" dolce fatto con il latte della mucca che ha appena partorito, quindi più grasso, zucchero e farina di mais, un piatto tipicamente contadino che serviva per dare forza nei campi o nei periodi invernali.

LA LEGGENDA DELLA GRIGNA
Testo di Luigi Santucci
Musica di Vincenzo Carniel

Alla guerriera bella e senza amore
un cavaliere andò ad offrire il core,
cantava: Avere te voglio, o morire!
Lei dalla torre lo vedea salire.
Disse alla sentinella
che stava sopra il ponte:
Tira una freccia in fronte
a quello che vien su.

Il cavaliere cadde fulminato:
Ma Iddio punì l’orribile peccato
e la guerriera diventò la Grigna
una montagna ripida e ferrigna.
Anche la sentinella
che stava sopra il ponte
fu trasformata in monte
e la Grignetta fu.

Noi pur t’amiamo d’un amor fedele,
montagna che sei bella e sei crudele,
E salendo ascoltiamo la campana
d’una chiesetta che a pregare chiama.
Noi ti vogliamo bella
che diventasti un monte;
facciam la croce in fronte,
non ci farai morir.


PARLASCO – Borgo Affrescato

Dal 2007 Parlasco fa parte dei “Borghi Affrescati d’Italia”.
Artisti selezionati da apposita commissione, hanno affrescato su quattordici pareti esterne di altrettanti immobili del vecchio borgo, personaggi e scene descritte nel libro “Lasco, il bandito della Valsassina”.

PRIMALUNA: PREMIATA L'ANTICA OSTERIA

Tra gli esercizi commerciali lecchesi ai quali la Regione ha conferito il riconoscimento di "negozio storico" c'è anche “L'Antica Osteria” di Primaluna nella frazione di Vimogno.
Il noto locale di Via Carso a Vimogno è stato dunque accreditato nell’elenco dei negozi riconosciuti dalla Regione Lombardia ed è stato premiato recentemente a Milano alla presenza delle autorità regionali. L'Osteria di Italia Tantardini è un autentico pezzo di storia del paese e in generale della Valsassina.
Bed & Breakfast La Vigna Via della Vigna, 5/a Primaluna - 23819 Lc Italy -
Tel: +39 0341 981148 - Cell: +39 3201981020 - Fax:+39 0341 980639
Aperto tutto l'anno!
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